Francesco, Azienda Agricola Casetta Belvedere


CARTA D'IDENTITÁ

Nome: Francesco Vezzalini

Attività: agricoltore e produttore di vino

Hobby e Interessi: Karate e musica folk


Quando e perché nasce l’idea di “Casetta Belvedere”?

A inizio 2009, col mio subentro nell'azienda agricola di famiglia, precedentemente gestita dal prozio di parte materna.

vini casetta belvedere valsamoggiaL'idea era quella di mantenere in vita una piccola ma importante attività agricola che altrimenti sarebbe scomparsa coi miei parenti, e inizialmente questo avrebbe dovuto essere solo un lavoro secondario, da affiancare a un impiego “principale”. Ben presto però ho capito che era questo il lavoro che mi piaceva fare, e da allora non l'ho più lasciato.

Cosa ti piace di più di questa attività?

La possibilità di essere tutti i giorni a contatto con la natura e di vederla cambiare di stagione in stagione.

La grande soddisfazione che provo ogni volta che qualcuno apprezza i prodotti del mio lavoro.

La consapevolezza che anche la mia attività, nel suo piccolo, può contribuire a preservare l'ambiente e la biodiversità.

farro-casetta-belvedereQuali ambizioni e progetti per il futuro?

Continuare nel progetto, intrapreso fin dall'inizio, di valorizzare i vini e i prodotti della nostra tradizione, le vecchie colture e le varietà di una volta che meritano di essere fatte conoscere e apprezzare anche al di fuori del nostro territorio. Spero che il mio possa essere uno stimolo per altri agricoltori a muoversi sulla stessa strada.

vini-casetta-belvedereDa non perdere...

Sicuramente i miei due vini principali: il Pignoletto Docg rifermentato in bottiglia, lavorato secondo un metodo tradizionale e il Barbera fermo: una sorta di “sfida” rivolta a un vino che in zona viene solitamente prodotto frizzante; vinificato fermo e con una breve affinatura in barrique (dai sei agli otto mesi) può riservare piacevoli sorprese. Anche le mie marmellate prodotte con ciliegie tipiche del territorio sono tutte da scoprire: ottenute da varietà tradizionali dell’area vignolese, oggi meno apprezzate dal mercato del fresco, essendo più zuccherine delle varietà moderne, consentono di aggiungere meno zucchero durante la preparazione, risultando quindi più “naturali”. Ultimo ma non meno importante, il farro (in chicchi o farina): un cereale molto rustico che viene prodotto con metodo biologico. Anche questa una sfida in linea con la mia ricerca di una maggiore “naturalità”.


DOVE SIAMO. Vieni a trovarci a Casetta Belvedere


 

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